Lo spritz e le sinistre

Vorrei proporre alcune considerazioni sul fenomeno “spritz” rivolgendomi, in particolare, a tutti quei soggetti politici e sociali che, da sinistra, hanno affrontato la questione in termini, perdonate la semplificazione, di “diritto di socializzare”. I temi che propongo hanno l’obiettivo di aprire una riflessione, in particolare modo a sinistra, per far sì che vengano superate quelle … Continua a leggere Lo spritz e le sinistre

Tram e porta a porta: 2 storie di ordinario fallimento

Verrebbe da pensare ad una maledizione: i pochi tentativi “riformisti” portati avanti da amministrazioni padovane sono destinati al fallimento, ieri il tram con Zanonato e oggi il porta a porta con la Destro. Certo le vicende non sono sovrapponibili e il gioco delle similitudini alle volte è pericoloso, ma forse vale la pena di percorrerlo … Continua a leggere Tram e porta a porta: 2 storie di ordinario fallimento

La politica delle betoniere e il progetto che non c’è

Un progetto non è altro che un’idea costretta all’interno di una cornice che ne definisce la fattibilità: risorse, tempi, norme. La Variante Riccoboni era un progetto che conteneva un’idea semplice di città: lo sviluppo dev’essere quantitativo, quindi sinonimo di crescita, sia in termini di abitanti che di strutture. L’inedificato è uno spazio non compiuto a … Continua a leggere La politica delle betoniere e il progetto che non c’è

La lista della spesa della giunta Zanonato e la politica sperduta

A partire dalla consueta associazione, tipica del linguaggio giornalistico, tra la parola stupefacenti e la parola traffico, l’assessore al traffico, Ivo Rossi ha evidentemente ritenuto di possedere le competenze necessarie per dire la sua sul tema. Ed è così che per una settimana a Padova abbiamo assistito stupefatti (è proprio il caso di dirlo) al … Continua a leggere La lista della spesa della giunta Zanonato e la politica sperduta

La moschea teniamola lontana: l’oscena proposta del “democratico” Ivo Rossi

Il conflitto sull’insediamento o meno, con tanto di proposta di referendum leghista, della moschea in via Longhin era troppo limpido per poterlo sopportare: c’era proprio bisogno dell’intervento dell’assessore Ivo Rossi che sparigliasse le carte con il risultato di riuscire a peggiorare, e ce ne vuole, il livello, già esecrabile, della contesa. Rossi ha proposto di … Continua a leggere La moschea teniamola lontana: l’oscena proposta del “democratico” Ivo Rossi

Amministrare una città ai tempi del neoliberismo

Sarà perchè la vera intenzione della destra, in tutta evidenza, è quella di perderle queste elezioni amministrative per Padova, ma una campagna così sonnacchiosa e plastificata è difficile ricordarla. Ma forse il motivo è un altro e va ricercato nella incredibile divaricazione tra i propositi e i programmi elettorali e gli accadimenti del mondo [e … Continua a leggere Amministrare una città ai tempi del neoliberismo

Due fabbriche a Padova gestite dai lavoratori

E due. Con la costituzione della cooperativa lavoratori della Fonderia [Clf] il secondo stabilimento della provincia di Padova, per evitare la chiusura, passa nelle mani di una cooperativa di lavoratori. Il 18 settembre del 2010 l'inaugurazione della nuova «Modelleria Quadrifoglio», che produce stampi per fonderie, gestita direttamente dai dipendenti, in tutto una quindicina, attraverso una … Continua a leggere Due fabbriche a Padova gestite dai lavoratori

Il Gazzettino: il falso scoop della mendicante invalida. Quando la stampa è «forte» con i deboli

Al Gazzettino hanno pensato di fare un bello scoop con le foto della mendicante in carrozzina che si alza per prendere l'autobus. Titolo: «Padova. disabile, ma solo per mendicare: ecco come sale e scende dall'autobus». La Caritas interviene e sottolinea di conoscere la donna, seriamente invalida, e bolla l'articolo come «informazione scorretta e fuorviante che … Continua a leggere Il Gazzettino: il falso scoop della mendicante invalida. Quando la stampa è «forte» con i deboli

Salvare la scuola di «via Anelli»

Il bel giardino che circonda l' edificio largo, grigio, ad un piano, e dove al mattino sciamano frotte di bambini ancora insonnoliti, non basta a separare la scuola elementare dal suo quartiere alla periferia nordest di Padova. Non basta per l'immaginario cittadino per cui quella scuola, intitolata al «papa buono» Giovanni XXIII, è in realtà … Continua a leggere Salvare la scuola di «via Anelli»