“..Tutte queste cose le ho viste: sfruttamento degli operai, caporalato, mafia e ricatto dei lavoratori […]. Che cosa fare? ...Ho sempre lavorato di nascosto, in silenzio facendomi amico il comandante dei carabinieri del paese. Girando tutti i giorni per i cantieri e convincendo quei lavoratori sfruttati a denunciare tutto e con i carabinieri gli abbiamo … Continua a leggere Il lavoro delle mafie
A Verona abbiamo un problema, anzi due
A Verona abbiamo assistito in questi ultimi due anni ad uno stillicidio di campanelli di allarme: non solo sulla "semplice" presenza della criminalità organizzata ma sui link tra questa e l'amministrazione veronese (per un'ampia disanima di questi casi vedere qui). Se la commissione parlamentare antimafia ha chiesto l'istituzione della commissione d'accesso (l'anticamera dello scioglimento per … Continua a leggere A Verona abbiamo un problema, anzi due
Beni confiscati nel Veneto
Sono 88 i beni confiscati alla criminalità organizzata in Veneto. Lo racconta una interessante ricerca (qui) svolta dall'associazione Principi Attivi che ha censito questo patrimonio e cercato di trarne una utile panoramica. Questi beni - appartamenti, terreni, capannoni e solo quattro aziende - sono dislocati un po' in tutta la regione con una prevalenza nel … Continua a leggere Beni confiscati nel Veneto
Cosa fai di bello? Organizzo traffici per i clan di Siderno. E dove vai in vacanza?
E' stato arrestato cinque giorni fa a casa della madre a Padova, nella centralissima via Altinate. La stampa l'ha definito il manager delle cosche perchè arrestato nell'ambito di una grossa operazione coordinata dalle procure di Roma e di Reggio Calabria contro il clan Commisso, operante a Siderno (Reggio Calabria) e Coluccio di Marina di Gioiosa … Continua a leggere Cosa fai di bello? Organizzo traffici per i clan di Siderno. E dove vai in vacanza?
Il meritocratico accesso al credito
Il ragionamento si può anche rovesciare: la banca popolare di Vicenza, guidata da Gianni Zonin - dalla sue parti osannato (prima della recente caduta) - chiedeva, a fronte di una richiesta di prestiti, la sottoscrizione di (sopravvalutate) azioni della banca. Ma la Popolare di Vicenza garantiva prestiti ai suoi azionisti indipendentemente da garanzie o credibilità … Continua a leggere Il meritocratico accesso al credito
Scene di vita agreste
E' accaduto a Porto Viro, nel rodigino, una manciata di giorni fa. Si è sentito male una ragazzo albanese di 28 anni ed è stato portato in ospedale. Poi è stato sentito dai carabinieri. Si era sentito male al lavoro mentre scaricava casse in una azienda di pollame. E' emerso che lavorasse grazie all'intermedizione di … Continua a leggere Scene di vita agreste
Veneto, una terra di strani fuochi
Non abbiamo idea su quale possa essere l'origine del grosso incendio avvenuto ieri a Castelfranco (vedi qui) che ha colpito la Ceccato Recycling - un'azienda che tratta rifiuti -, se sia di origine dolosa o meno. Fatto sta che un paio di anni fa scorrendo la stampa locale del Veneto notammo un susseguirsi di questi … Continua a leggere Veneto, una terra di strani fuochi
Il silenzio “siciliano” del vicentino Zonin
La vicenda siciliana (oggi che si parla di quella vicentina) di Zonin è questa: la famiglia vicentina acquista, a metà degli anni '90, una proprietà di 180 ettari in provincia di Caltanisetta dove viene prodotto il vino "Principe di Butera". Una grossa operazione di polizia, nel 2004, contro il clan della zona, la famiglia Cammarata, … Continua a leggere Il silenzio “siciliano” del vicentino Zonin
Donne e mafie: carriere, violenze e disobbedienze. Dibattito il 3 ottobre a Padova
Le mafie sono società maschili e maschiliste. Questo non vuol dire che il ruolo delle donne sia semplicemente quello di “angelo del focolare”, tutt'altro. Così come è profondamente falso il mito secondo cui le mafie rispetterebbero, esentandoli dal subire violenza, donne e bambini. Oltre 150 sono le donne vittime delle mafie ci rivela l'utilissimo dossier … Continua a leggere Donne e mafie: carriere, violenze e disobbedienze. Dibattito il 3 ottobre a Padova
Bitonci alla comoda guerra del kebab
E la droga che c'entra? Bene che il Tar abbia sospeso l'ordinanza del sindaco di Padova che imponeva la chiusura alle 14 di una piadineria (vende anche kebab) di piazza delle Erbe dopo la rissa (vedi qui) avvenuta una ventina di giorni fa presumibilmente per motivi legati alla spaccio di sostanze stupefacenti. Che il traffico … Continua a leggere Bitonci alla comoda guerra del kebab
