Il sasso lanciato nello stagno sta provocando un susseguirsi di onde concentriche. Il sasso è l’inchiesta Aemilia di 4 anni fa contro il clan Grande Aracri e i suoi molteplici interessi nel nord Italia, mentre tra le onde concentriche che movimentano l’acqua dello stagno c’è l’inchiesta di ieri, che ha portato alla denuncia di 25 … Continua a leggere Le fatture della ‘ndrangheta
Categoria: nordest
La vocazione al comando di Donadio
Noi qua facciamo quello che diciamo noi okay? E pure a Jesolo….”. Luciano Donadio, in compagnia del nipote Giacomo Fabozzi, uno degli addetti per ai lavori “muscolari”, sta terrorizzando un ragazzo egiziano con cui il nipote aveva avuto un diverbio pochi mesi prima. E' uno dei segnali che suggeriscono come Donadio estendesse la sua signoria … Continua a leggere La vocazione al comando di Donadio
I fili tra Eraclea e Caorle
I fili sono esili, ma in questa complicata selva che si dimostra il litorale veneto vale la pena seguirli. Facciamo qualche passo indietro: la Faecase srl è una società di Caorle nata nel 2008 e finita sotto i riflettori della magistratura emiliana nel 2013 perché scelta dal clan ‘ndranghetista emiliano/cutrese di Nicolino Grande Aracri come … Continua a leggere I fili tra Eraclea e Caorle
Il lavoro delle mafie
I guai per Ludovico Pasqual, piccolo artigiano edile, iniziano quando accetta la proposta di Antonio Pacifico, sodale di Luciano Donadio. Pasqual deve eseguire dei lavori entro una decina di giorni e Pacifico gli offre manodopera in nero da pagare in contanti. Un accordo di somministrazione di manodopera: gli operai vengono gestiti dal Pacifico e pagati … Continua a leggere Il lavoro delle mafie
Sindaci in offerta
“Il Mestre, candidato sindaco alle elezioni amministrative di Eraclea nel 2016, [ha] sollecitato e quindi accettato la promessa di Donadio Luciano (dirigente dell’associazione mafiosa […]) di procurare voti […] ed in cambio dell’erogazione di utilità consistenti, tra l’altro, nell’approvazione di istanze amministrative di società e persone facenti capo al sodalizio mafioso […]”. Con queste quattro … Continua a leggere Sindaci in offerta
Dal nero al grigio. Lo sfruttamento nei campi
In fondo in fondo troviamo i gironi infernali del lavoro nero e del crudo sfruttamento, senza orpelli e infingimenti. Come è capitato agli 11 giovani bengalesi che, nelle campagne di Sant'Anna a Chioggia, per 10-15 euro al giorno, a fronte di 10-11 ore di lavoro, raccoglievano radicchio senza uno straccio di contratto. Vivevano in roulotte … Continua a leggere Dal nero al grigio. Lo sfruttamento nei campi
Multari: una famiglia di successo
La bassa veronese e vicentina conserva ancora ampi spazi aperti, mentre i paesi sembrano pulviscoli di case perse tra la pianura. Così è Zimella, meno di cinquemila abitanti, in bilico tra la provincia di Vicenza e di Verona dove i Multari sono approdati negli anni ’80 da Cutro in provincia di Crotone. Tre fratelli, Carmine, … Continua a leggere Multari: una famiglia di successo
La filiera globale dello sfruttamento
Un unica filiera che li accompagna dalla partenza all'arrivo e "organizza" l'inserimento nel mondo del lavoro. Vere e proprie società di servizi che gestiscono il percorso migratorio, con il passaggio della frontiera, per poi prendersi una fetta del salario per l'"intermediazione" con l'azienda agricola per cui lavori. Si tratta di organizzazioni che da una parte … Continua a leggere La filiera globale dello sfruttamento
Dal nord al sud e viceversa
Dal sud al nord, ma anche viceversa. Non c'è solo il rafforzarsi degli interessi imprenditoriali delle mafie nei territori del centro nord, ma anche la proiezione delle attività delle imprese venete al sud avvalendosi dei buoni uffici delle cosche locali. Come quello che sarebbe accaduto all’impresa Elimediterranea s.p.a. di Vicenza, amministrata da Giuseppe e Luigi … Continua a leggere Dal nord al sud e viceversa
Uomini e caporali tra il Veneto e la Toscana (e la Calabria)
Chimingheriu Gherghe muore per un infarto nella casa di caccia della tenuta Frescobaldi in Toscana durante la raccolta delle olive il 7 novembre dello scorso anno. E da allora cominciano i guai per Gaetano Pasetto, 48 anni di San Bonifacio nel veronese. Pasetto viene arrestato nel settembre di quest'anno assieme a Neculai Dudau residente a … Continua a leggere Uomini e caporali tra il Veneto e la Toscana (e la Calabria)