“Le cosche di ‘ndrangheta, per quanto saldamente presenti nella regione d’origine, appaiono sempre più interconnesse con altre aree del territorio nazionale, specie del centro nord”. E' uno dei passaggi centrali della relazione semestrale della Direzione investigativa antimafia uscita in questi giorni. Secondo la Dia stiamo assistendo, in questi ultimo periodo, ad un rafforzarsi degli interessi … Continua a leggere Il rapporto della Dia e il Veneto
Autore: giannibelloni
Ricorrenze tra Veneto e Gela
La scoperta di consistenti investimenti economici nel vicentino, a Montecchio, curati da Cristoforo Palmieri, un imprenditore ritenuto vicino ai clan di Gela, riporta alla mente altri episodi che collegano il Veneto con la criminalità gelese e in generale della provincia di Caltanisetta. Secondo gli inquirenti Cristoforo Palmieri era garante degli investimenti per i diversi gruppi … Continua a leggere Ricorrenze tra Veneto e Gela
L’Antimafia e il Veneto
Le organizzazioni criminali in Veneto “hanno approfittato di un’insufficiente attività di prevenzione e contrasto per mimetizzarsi nel tessuto economico attraverso un rapporto di convergenza di interessi con il mondo delle professioni e dell’impresa”. E' stato uno dei passaggi su cui più si è lavorato, ancora nel tardo pomeriggio di ieri, per raggiungere l'unanimità per l'approvazione … Continua a leggere L’Antimafia e il Veneto
Terra contesa al basso Isonzo
L'ultimo polmone verde a ridosso delle mura viene sbocconcellato un po' alla volta. Siamo nell'area del Basso Isonzo, circa 100 ettari, ritagliata tra la città e la ferrovia, la tangenziale e l’aeroporto, cesellata da inconsueti fazzoletti di terra coltivata che s'intrufolano tra i caseggiati. Confina con il corso sinuoso del Bacchiglione che ne custodisce il … Continua a leggere Terra contesa al basso Isonzo
Campi avvelenati in Polesine
Le ingentissime quantità di fanghi sversati sui terreni del Polesine "non erano esenti da sostanze tossiche e nocive e/o persistenti e/o bioaccumulabili in concentrazioni dannose per il terreno, per le culture, per gli animali, per l'uomo, per l'ambiente in generale”. Sono le conclusioni del recente rapporto confezionato dai Carabinieri - Forestali di Rovigo, sulla base … Continua a leggere Campi avvelenati in Polesine
I Giardino a Padova
C'è un cognome che spicca in quest'ultima inchiesta della procura padovana sui giri di droga e false fatture e che per la prima volta fa capolino a Padova. Giardino è un cognome che a Verona fa drizzare le orecchie e tremare le vene ai polsi. Corrisponde ad una storia criminale vecchia di vent'anni di cui … Continua a leggere I Giardino a Padova
La matassa mafiosa a Padova
Hanno trovato il filo ed ora poco a poco la matassa si sta srotolando. Il filo si chiama Antonio Bartucca, 'ndranghetista di peso, che nel padovano ci ha vissuto e lavorato per dieci anni. La polizia antimafia sta ricostruendo le sue attività e suoi contatti cercando di mettere in luce le connessioni tra due mondi: … Continua a leggere La matassa mafiosa a Padova
Gli affari dei Farao Marincola a Padova
“Tutti e tre ...si sono fatti l'ufficio qua” è la moglie Salvatore Giglio Carmela Roberta Putrino a spiegare, con il puglio del capo, al marito detenuto che il figlio Vincenzo e due uomini di sua fiducia, Antonio Bartucca e Giovanni Spadafora, si sono installati a Vigonza in provincia di Padova per curare gli interessi dell'organizzazione. … Continua a leggere Gli affari dei Farao Marincola a Padova
Interdittiva padovana contro Giuseppe La Rosa
“Questa la incorniciamo” scandisce un dirigente della Dia. E' grande la soddisfazione negli uffici della polizia antimafia di via Astichello a Padova per la prima interdittiva antimafia emessa dalla Prefettura padovana. La R.M. Trasporti srl di Megliadino San Vitale di cui l'amministratore effettivo era Giuseppe La Rosa – un “picciotto” di un certo spessore, secondo … Continua a leggere Interdittiva padovana contro Giuseppe La Rosa
Reti padovane
Gli ambienti e gli interessi, secondo la polizia antimafia di Padova, sono rimasti quelli di un tempo anche se in carcere è entrato nel lontano 1977. Interessante notare come il vecchio boss Giuseppe Avignone abbia potuto incontrare in breve tempo a Padova una rete di pregiudicati appartenenti alla ‘ndrangheta calabrese. Un segnale che la dice … Continua a leggere Reti padovane