Un giro vorticoso di carte: le false fatturazioni sembrano essere la principale attività degli indagati nell’operazione “Valpolicella”. Certamente meno intrigante delle azioni criminali old style – tipo estorsioni o rapine - che non vengono accantonate. Una modalità che sembra mettere d’accordo tutti. E che permette sia il riciclo di denaro sporco sia il guadagno derivante … Continua a leggere Riciclaggio di denaro e boom di fatture false per incassare l’Iva
Categoria: nordest
Un sindaco per tutte le stagioni
"C'è bisogno di cuore e buonsenso". E' così che Stefano Negrini motiva la sua ricandidatura a sindaco di Gazzo Veronese, comune di 5mila abitanti nella bassa veronese. Sei anni dopo la condanna (patteggiata) a due anni per associazione a delinquere e per abuso d'ufficio e otto anni dopo quella clamorosa operazione giudiziaria che portò agli … Continua a leggere Un sindaco per tutte le stagioni
Una ’ndrina in Veneto base per le “famiglie”
Esiste almeno una ’ndrina distaccata in Veneto. Questo è l’elemento saliente dell’inchiesta che ha portato agli arresti e alle perquisizioni di ieri mattina. A cosa può servire una ’ndrina? Il pentito Angelo Salvatore Cortese nelle sue confessioni lo chiarisce bene: «Serve una persona che vuole appoggio per fare un lavoro in rapina, se mi serve … Continua a leggere Una ’ndrina in Veneto base per le “famiglie”
Sona, il paese del Veronese dove la ‘ndrangheta è di casa
Il panorama è addolcito dalle colline che preannunciano il lago. Sona, cittadina di 17mila abitanti, a metà strada tra Verona e il lago di Garda, è teatro di storie e gesta della criminalità organizzata. Qui, tra il dicembre del 2011 e l'aprile del 2012, si sono tenuti almeno tre incontri tra il gruppo ndranghetista emiliano- … Continua a leggere Sona, il paese del Veronese dove la ‘ndrangheta è di casa
«Qualsiasi problema, puoi rivolgerti a loro»
Ben piazzato in centro al paese, la bandiera degli States che garrisce al vento, il locale promette bollito e trippa il mercoledì. Può capitare di passarci e fermarsi per curiosità in questo ristorante pizzeria in quel di Zimella, 5mila abitanti, nella bassa pianura tra la provincia di Verona e quella di Vicenza. Senza sapere che … Continua a leggere «Qualsiasi problema, puoi rivolgerti a loro»
L’ombra della camorra sul Veneto: cinque interdittive
L’uomo chiave è un quarantenne originario di Caserta, residente a Montebelluna. Metodo di approccio “mordi e fuggi”, diverso dai calabresi che mettono radici L'imprenditore vantava un precedente penale per una truffa nel settore delle automobili, e le truffe sono un po' il marchio di fabbrica tipico dell'agire dei gruppi camorristi. Non si tratta certo di … Continua a leggere L’ombra della camorra sul Veneto: cinque interdittive
Caorle, sospetti sul Villaggio delle Terme
Gli scheletri delle villette color ocra sono immerse nella vegetazione. Il cantiere è abbandonato dalla fine degli anni '90 quando lo società che ha dato il via al progetto "Costa Verde" è finita gambe all'aria lasciando che davvero il verde si riprendesse i suoi spazi. A dispetto della pace avvolgente che si respira, attorno a … Continua a leggere Caorle, sospetti sul Villaggio delle Terme
Caorle, Casella «sfiora» la ’ndrangheta
Ancora ditte in odore di criminalità organizzata in attività a Caorle. E ancora contatti con l'immobiliarista Claudio Casella. Questa volta occorre scavare un po' nel tempo quando, nel 2008, ha inizio il cantiere per 14 villette a Ottava Presa, una frazione di Caorle. Il permesso di costruzione è richiesto dalla Nava Immobili srl dell'immobiliarista Claudio … Continua a leggere Caorle, Casella «sfiora» la ’ndrangheta
Voti in trasferta per il sindaco di Caorle
Gli scheletri delle villette color ocra sono immerse nella vegetazione. Il cantiere è abbandonato dalla fine degli anni '90 quando lo società che ha dato il via al progetto “Costa Verde” è finita gambe all'aria lasciando che davvero il verde si riprendesse i suoi spazi. Malgrado la pace avvolgente che si respira, attorno a questa … Continua a leggere Voti in trasferta per il sindaco di Caorle
Verona, “mesi di minacce e botte perché rivolevo i miei soldi”. Coinvolti i costruttori supporter di Tosi
Cinque mesi di soprusi, minacce, botte: è l’incubo che ha dominato L.C. e che lui stesso racconta, per la prima volta, con parole calme e misurate, quasi quei fatti evocati non lo riguardassero. I sette presunti persecutori – residenti tra Verona e Varese e originari della provincia di Crotone – sono ora indagati, e tre … Continua a leggere Verona, “mesi di minacce e botte perché rivolevo i miei soldi”. Coinvolti i costruttori supporter di Tosi



