E' più complicato rispetto a vent'anni fa distinguere il modus operandi delle ecomafie nel settore dei rifiuti, in particolare al nord. Le «regole del mercato» sono sufficienti - spesso non serve un sovrappiù di comportamenti criminali come gli atti intimidatori - per garantire il successo di imprese senza particolari problemi di liquidità e con grandi … Continua a leggere Ecomafie del nord
Una mappa di bioresistenze
Disegnare mappe è attività prettamente politica. Bene lo sapevano i geografi a servizio dei nascenti stati nazionali impegnati a descrivere spazi geometricamente raffigurabili e recintati. All’ombra della crisi – che è insieme politica, ecologica e di possibilità di raffigurazioni uniche ed unitarie del mondo – nascono nuove mappe utili a produrre nuovi significati. Una di … Continua a leggere Una mappa di bioresistenze
Tangentopoli in laguna: vacilla il «Sistema» veneto
Ecco a voi il Sistema. Non abbiamo letto le carte dell'inchiesta. Sappiamo che tutti gli inquisiti, compresi gli arrestati, sono innocenti fino a prova contraria.Ma possiamo lo stesso descrivere alcuni degli elementi costitutivi di questo Sistema e pure fornire qualche indicazione per uscirne. Maghi? No, semplicemente insieme a nutrite minoranze di questi territori in questi … Continua a leggere Tangentopoli in laguna: vacilla il «Sistema» veneto
Camorra e cemento in Veneto orientale
Storia e modalità di insediamento della criminalità organizzata nel Veneto orientale qui . Il dossier è stato pubblicato sul numero di marzo 2014 di Narcomafie
Mafie in Veneto. Se ne parla a Radio Cooperativa
Intervista a Radio Cooperativa sull'operatività delle mafie in Veneto qui
Criminalità e cemento a Verona
Dall'entrata del casello di Verona sud alle porte delle possenti mura cinquecentesche sono tre chilometri e mezzo, 4 minuti di percorrenza in auto. Lungo questo tragitto sono stati previsti, dalla giunta del leghista Flavio Tosi, undici centri commerciali di superficie superiore ai 5 mila metri quadri per un totale di circa 380 mila metri quadri. … Continua a leggere Criminalità e cemento a Verona
Caorle: la criminalità sul litorale
Da quando Alessandro Borin ha scandito quelle parole in consiglio comunale la sera del 23 dicembre, a Caorle – un paesino di poche migliaia di abitanti sul litorale veneto – si respira un'aria di attesa e di disorientamento. La denuncia del consigliere di minoranza Borin era chiara quanto inquietante: il programma di giunta concordato non … Continua a leggere Caorle: la criminalità sul litorale
Il rumore del reattore
«Se una linea politica è sbagliata lo si avverte dal rumore. Il rumore è l’espressione di ciò che viene ignorato e di ciò che è ignoto», scriveva lo storico della cultura statunitense William Irwin Thompson. La coltre di disinformazione che avvolge Fukushima ha un obiettivo preciso: silenziare il rumore e confermare la scelta nuclearista. I … Continua a leggere Il rumore del reattore
Il distretto della valle del Chiampo: l’illegalità che non si arresta
«Tutto finisce e tutto ritorna». Quando gli chiedono che succederà adesso nella distretto vicentino della concia delle pelli, Andrea Ghiotto, il faccendiere al centro della più grande truffa degli ultimi anni avvenuta nel nordest, risponde così. I numeri: 180 persone e 150 imprese coinvolte, 240 milioni di evasione accertata per un imponibile di 1,3 miliardi, … Continua a leggere Il distretto della valle del Chiampo: l’illegalità che non si arresta
Gallio: via libera al cemento. A cinque anni dall’attentato al sindaco Stella
A Gallio il 26 aprile scorso viene approvata la variante al piano d'assetto del territorio [Pat]. Il piano è quello delineato dalla giunta precedente guidata da Antonella Stella, vittima, nel 2006, di un pacco bomba, sufficientemente potente da poter ucciderla e che, per fortuna, le inflisse «solamente» delle profonde ferite alle mani. Attentato originato, secondo … Continua a leggere Gallio: via libera al cemento. A cinque anni dall’attentato al sindaco Stella